28.2.10

Impianto fotovoltaico su tetto da record a Padova


Al via i lavori sulle coperture dei fabbricati ad uso logistico di Interporto di Padova - Magazzini Generali Spa per la costruzione del più grande impianto fv su tetto del mondo. Che, una volta terminato, supererà in ampiezza e potenza quello installato a Saragozza in Spagna sugli stabilimenti General Motors, che con circa 12 MW attualmente detiene il primato.

Solon Spa, l’azienda di Carmignano di Brenta (Padova), del gruppo Solon SE, ha iniziato la posa dei moduli: il progetto prevede l’installazione di ben 67.500 moduli fotovoltaici in silicio cristallino su una superficie di 250mila metri quadri per un investimento di circa 50 milioni di euro.

Oltre ai tetti di tutti gli edifici, nella realizzazione dell'opera sono coinvolte nell’intervento tutte le pensiline adibite al parcheggio delle auto. Una volta completata, raggiungerà una capacità complessiva di 15 MW per una produzione di 17 milioni di kWh all’anno di elettricità pulita.

Ma non sarà l’unico suo record: l’impianto di Solon sarà anche infatti un esempio di fotovoltaico “a chilometro zero” in quanto i moduli giungeranno dal vicino stabilimento di Solon a Carmignano di Brenta, riducendo al minimo l’impatto dovuto al trasporto. Oltre ai benefici ambientali (risparmio di 3.200 tonnellate di petrolio 9 mila tonnellate di CO2 all’anno), per la produzione di energia quanto quella consumata da 5mila famiglie, circa 450 persone a livello occupazionale.

Fonte: zeroemission.tv

21.2.10

www.worldcommunitygrid.org



Il fotovoltaico del futuro nascerà grazie ad internet: I ricercatori della Harvard University infatti lavoreranno insieme a un nuovo progetto sulle proprietà di nuovi materiali per celle fotovoltaiche a basso costo utilizzando oltre un milione di computer collegati alla World Community Grid, la rete planetaria che utilizza le proprietà di calcolo dei pc donate dagli utenti quando sono inattivi per condurre progetti che vanno a beneficio dell'umanità intera.

Il progetto vuole giungere ad una nuova generazione ci celle basate su materiali organici molto più efficienti. Alan Aspuru-Guzik, docente del Dipartimento di Chimica e Biologia Chimica ad Harvard. ha dichiarato: 'I membri del World Community Grid consentiranno di accelerare notevolmente il lavoro di ricerca grazie all'incredibile quantità di potenza di calcolo gratuita che riceveremo'. 'Senza la potenza del World Community Grid, impiegheremmo circa 100 giorni di tempo per esaminare le proprietà elettroniche di ciascuno delle migliaia di composti. Mentre con la potenza di calcolo gratuita del World Community Grid stimiamo che il progetto sarà completato in 2 anni, invece dei 22 anni richiesti per gestirlo su un normale cluster scientifico'.


La World Community Grid è la più grande rete pubblica umanitaria esistente, con oltre 413.000 membri, che rappresentano oltre 200 paesi e collegamenti a più di un milione di computer. Sono i volontari che aiutano a fare la differenza, perché quando ciascuno condivide il proprio tempo di calcolo, gli scienziati sono in grado di condurre le loro ricerche più rapidamente. Ad esempio:

* Nutritious Rice for the World ha già restituito 10 milioni di transazioni e 9.000 anni di tempo di calcolo.
* AfricanClimate@Home ha appena completato la raccolta dei dati e ora inizierà l'analisi della ricerca.
* Help Defeat Cancer ha ricevuto dal NIH una sovvenzione di 2,5 milioni di dollari per implementare ulteriormente il proprio sistema per la ricerca oncologica.
* FightAIDS@Home ha completato cinque anni di ricerca sull'HIV/AIDS in appena sei mesi.

Per entrare a far parte del World Community Grid e donare tempo di calcolo inutilizzato, è possibile registrarsi su www.worldcommunitygrid.org e installare sui propri computer un software (per Mac o Windows) gratuito, leggero e sicuro. Quando i computer sono inattivi, i dati vengono richiesti dal server della World Community Grid. Questi computer eseguono quindi i calcoli e rinviano i risultati al server, rendendosi poi disponibili per un nuovo compito.

15.2.10

Buon 20simo compleanno Photoshop


Disponibile dal `93 anche per Windows.

9.2.10

Liberi liberi


Questa é una foto scattata a Leodanardo Di Caprio mentre visita gli scavi di Pompei, mi ha fatto un po´pena, lo dico sinceramente perché lo reputo un bravissimo attore.
Sembra quasi che si vergogni di essere una star di Hollywood.

28.1.10

Two italians

A bus stops, and two italian men get on.
They sit down and engage in an animated conversation.
The lady sitting behind them ignores them at first, but her attention is galvanized when she hears one of the men say the following:

"emma come first. den i come.
den two asses come together.
i come once-a-more.
two asses, they come together again.
i come again and pee twice.
den i come one lasta time."

"you foul-mouthed pig" retorted the lady indignantly.
"in this country we don't talk about our sex lives in public!"

"hey, coola down lady," said the man. "who talkin'
abouta sexa? i'm a justa tellin' my frienda how to spella mississippi'."

Puó sempre andar peggio

Un nuovo modo creativo per esprimersi

Vade retro !!


Quando si dice: "metti il culo in spalla e cammina"

You are being monitored

22.12.09

Mi sento un´edera

In questi giorni di permanenza in Italia ho osservato il nostro bel paese con l´aria distaccata di chi vive ormai da molti anni all´estero e ne ho tratto le mie conclusioni:

L´italia crea molti individui speciali, perché é un paese molto complicato, pieno di contraddizioni, e queste agiscono come "humus", in cui l´individuo é costretto a sfruttare tutta la sua fantasia e creativitá per sopravvivere.

"Humus" come lo sterco, che nutre le piante e i fiori, ...insomma l´Italia é una merda.


.......... dove crescono tanti bei fiori.

Barcellona - Le (poche)foto



Calogero e Luciano





17.12.09

Barcellona ultimo giorno

Ultima lezione from Luciano:
So che sono pedante, però non posso esimermi dal fare anche a te una lezione di lingua catalana: molti italiani abbreviano Barcellona con il nome Barça (in assenza della "ç" con Barca).
SBAGLIATO! ;)

Barça è l'abbreviazione per il Futbol Club Barcelona.
L'abbreviazione per la citta è, invece, Barna (o Barcino l'antico nome della città)
E' un po' come confondere Toro con Torino

16.12.09

Barcellona giorno 3


Abbiamo sempre il solito culo, il giorno dopo il nostro arrivo a Barca é arrivata una perturbazione carica di pioggia e freddo, e cosí non possiamo esprimere al meglio le nostre potenzialitá fotografiche in giro per la cittá.
Cosí per ammazzare il tempo, ho sfruttato il comodissimo telefona da bagno che il nostro lussuoso hotel ha in dotazione.

13.12.09

Barcellona giorno 2

L ' evento del giorno è stato l'incontro con Luciano, un ragazzo che avevo conosciuto a Francoforte tramite gli Italians online.
La banca per cui lavora lo ha trasferito a Barca da alcuni mesi, dove spera di restare a lungo.
Quí lui apprezza, oltre ke il buon mangiare, la facilità e calorosità dei rapporti interpersonali.
Da bravi "ghiri"(significa turisti in Barcellonese) abbiamo cenato a base di tapas nell' antico quartier gotico, dove sono stato oggetto di un tentativo di scippo da un tipo che si spacciava per brasiliano( a me sembrava tunisino).
Vedendo che siamo italiani(si nota subito perchè i barcellonesi si vestono very no-global) mi ha dato la mano ed ha cercato frettolosamente di creare un dialogo sul calcio, per sua sfortuna mi sono distanziato immediatamente e gli abbiamo fatto capire che non era gradito.
Verso le 3 del sabato notte siamo finalmente riusciti a giungere a la Rambla, dove teoricamente si stava svolgendo il top della Movida della città. Bah, tutto quá ? Evidentemente anche loro d' inverno vanno un po' in letargo.

12.12.09

Barcellona giorno 1

io e Calogero abbiamo deciso di fare questo viaggio per avere qualcos ' altro da fotografare dalle solite modelle brasiliane svestite.
Siamo giunti in orario. Strano, si lo sò. Viaggio tutto liscio.
Siamo rimasti solo un po' sorpresi che l' aeroporto Ryanair dista 1h 20 di autobus da Barcellona, ovviamente nessuno di noi 2 si era informato prima.
Come ovviamente non ci eravamo nemmeno informati di quale linea della metropolitana ci sarebbe servita per portarci dalla stazione dei bus fino al nostro hotel.
Così abbiamo perso mezzoretta a premere bottoni di un distributore automatico di biglietti spagnolo.
Giunti finalmente in hotel siamo rimasti positivamente sorpresi dall' elevata qualità dello stesso.
Abbiamo coronato la serata mangiando tapas fino alle 2 di notte, seduti al banco di un ristorante, serviti da uno ke sembrava lo zio spagnolo di Luca Laurentis.
Mi stavo annoiando, così stò scrivendo from my iPhone, dal letto della camera dell'albergo dotato di "uai-fai", dato che il mio compagno di stanza
continua a ronfare mentre Morfeo, dopo 5 ore, mi ha già abbandonato. Puntuale come le altre mattine, incurante del fatto che sono in ferie.

11.11.09

Banksy






E c´é qualcuno che lo chiama vandalo.