16.12.10

Day 5: Grand Canyon





Tratto da Wikipedia:
Il Grand Canyon è un'immensa gola creata dal fiume Colorado nell'Arizona settentrionale. È lungo 446 chilometri circa, profondo fino a 1.600 metri e con una larghezza variabile dai 500 metri ai 27 chilometri.

Io ed Ale, dato che soffriamo entrambe di vertigini, abbiamo pensato bene di farci anche lo Skywalk, che è una specie di ferro di cavallo gigante, fatto di vetro antisfondamento, sospeso sopra il Grand Canyon, cosí da avere la sensazione di camminare nel vuoto a 1600 metri d'altezza. Inutile dire che eravamo lo zimbello di tutti, camminavamo con passi dai 3 ai 5 cm. rigidi come tronchi di sequoia millenaria.

15.12.10

Day 4: Las Vegas




Antonio(un amico di Ale che lavora da 10 anni a Las Vegas) ci ha portato con la sua macchina davanti al mitico cartello d' ingresso della città.
Antonio è un ragazzo solare, come la sua terra, la Sicilia.
Ha perso totalmente il suo accento siciliano, ed ha acquisito un simpaticissimo accento maccaroni-american, che mette allegria solo a sentirlo.

13.12.10

Day 3 L.A.


Malibu Beach:
Una Cruiser Bike con relativo porta surf




















Il molo di Santa Monica

Day 2 L.A.


Oggi siamo andati ad Hollywood e abbiamo scoperto che c' era la prima di Tron
























Poi questi due tipi, di cui uno si chiamava Pulp e l 'altro Fiction, mi hanno riconosciuto, ed hanno voluto a tutti i costi fare una foto con me.

12.12.10

Zane và a Los Angeles

Partenza per gli USA, vado a trovare Alessandro e Christine, vediamo cosa sta combinando quel birichino.

Questo e uno scorcio dell' aeroporto di Detroit dove ho fatto scalo.
Durante il volo ho avuto un po' di mal d'aria ed ho terrorizzato i miei vicini tenendo tra le mani un sacchetto e frenando vari attacchi di vomito. Cio che mi ha aiutato maggiormente a trattenerlo era la convinzione che il sacchetto era troppo piccolo per contenere tutto quello che avevo da offrire.

9.12.10

8.12.10

Pensierino nostalgico

È rassicurante vedere dopo aver passato il Bassanello che c 'è ancora il manichino fatto di marmitte davanti a quell´officina, proprio come quand´ero piccolo.

17.11.10

Non era ancora giunta la mia ora


Solo per vedere se poi è veramente così difficile morire
(L. Battisti)

Banksy -Exit Through The Gift Shop


Un paio di giorni fá ho visto il sopracitato film, non riesco piú a togliermelo dalla testa, mi ha provocato un effetto tipo mina vagante.
Mi aspettavo molti piú chiarimenti sulla vita di Banksy, invece astutamente ha rafforzato l´alone di mistero che lo circonda, distogliendo lo spettatore con Mr. Brainwash, che potrebbe essere il figlio illegittimo di Andy Warhol.

Notizie flash

8.11.10

Ieri sera al rinfresco

Ieri sera sono andato a Francoforte all´inaugurazione del 18°Festival del cinema italiano "Verso Sud".
Il film d´apertura era "Mine vaganti" di Ferzan Ozpetek, il regista turco era presente di persona e dopo il film c´é stato un rinfresco ed ho potuto scambiare con lui qualche parola.

Una signora di mezza etá, che mi ha visto parlare con Ozpetek, mi si avvicina sorridendo e in un italiano con un marcato accento "tetesco" mi dice:
Lei: Mi scusi, ma lei é uno degli attori del film ?
Io: (figurati se mi lascio scappare stá occasione) Si, perché ?
Lei: ah mi sembrava, era uno degli amici del protagonista, vero ?
Io: Eh si, beh non era una gran parte eh
Lei: Ha giá fatto molti film ?
Io No, é il primo, io di solito faccio solo teatro
Lei: Ma mi dica lei in Italia, dove vive ?
Io: Frascati
Lei: Ah Frascati, ci sono stata 5 volte
Io:(Cazz……)(io mai)
Lei: Sá, io sono storica d´arte e vado spesso in Italia, com´é che si chiama quella villa del 500 che é in piazza a Frascati ?
Io: (In stile Verdone) Na vila ? Der 500 ? Boh !
Ahò ! Signó, io me intendo dé fraschette, mica dé vile der 500
Lei: Ah giá, a fianco della villa c´é pure una fraschetteria
Io: fraschetta vorrá dire
Lei: ah si certo, ma non mi ricordo il nome lei sicuramente lo sá
Io: Ehm...,da Bombolo ?
Lei Ehm, no
Io: La fregnaccia ?
Lei: No
Io: Li mortacci ?
Lei: No
Io Ahò, signó,mica só le pagine gialle io, e poi me deve scusá ma stasera só proprio sminkiato(mi sono confuso col siciliano), só settimane che pijamo ogni giorno l´aereo e se famo tutti i festival de sta terra.
Lei: Oh si ?
Io: E poi, signó, me deve scusá, ma lei mi ha interrotto mentre stavo rimorchiá stá biondona tedesca(Chrissi), eh, nun me faccia fá brutta figura eh ?
Lei: Ah certo mi scusi, grazie, mi scusi, grazie, arrivederci, grazie eh.

In fondo le ho solo regalato qualche attimo di felicitá, lei é andata a casa convinta d´aver conosciuto un attore del cinema italiano

31.10.10

Se invece che in Cile fosse successo in Italia











Se fosse successo in una miniera italiana, le cose sarebbero andate così:

1° giorno: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h, Bertolaso sul posto.
2° giorno: da Bruno Vespa plastico della miniera, con barbara palombelli, belen e Lele Mora.
3° giorno: prime... difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle responsabilità: BERLUSCONI: colpa dei comunisti; DI PIETRO: colpa del conflitto d'interessi; BERSANI: ... ma cosa ... è successo?? BOSSI: sono tutti terroni, lasciateli la'; CAPEZZONE: non è una tragedia è una grande opportunità ed è merito di questo governo e di questo premier; FINI: mio cognato non c'entra.
4° giorno: TOTTI: dedicherò un gol a tutti i minatori.
5° giorno IL PAPA: faciamo prekiera a i minatori ke in qvesti ciorni zono vicini al tiavolo!!
dal 6° al 30° giorno falliscono tutti i tentativi di Bertolaso, che viene nominato così capo mondiale della protezione civile.

Dopo un mese, i minatori escono per fatti loro dalla miniera, scavando con le mani.
Un anno dopo, i 33 minatori, già licenziati, vengono incriminati per danneggiamento del sito minerario.

Ma è successo in Cile.... ci siamo salvati!!!

9.9.10

Leone furbo


Che sia un fotomontaggio ?

2.9.10

Il Reno in fiamme





Coblenza 14 Agosto: pettacolo notturno di fuochi d’artificio che rievoca le battaglie medioevali tra i castelli posti sulle diverse sponde del grande fiume tedesco.

19.8.10

Un' altro pezzo del Puzzle

La Cina rilancia con decisione sull'auto elettrica. Sedici delle principali aziende a controllo statale del Paese hanno annunciato ieri un'alleanza che prevede investimenti entro il 2012 per 14,7 miliardi di dollari per lo sviluppo di auto elettriche. All'alleanza partecipano tutti i principali operatori del settore petrolifero, due dei maggiori distributori di energia elettrica i produttori di auto Faw Group e DongFeng Auto.


L'alleanza mira a velocizzare la ricerca e lo sviluppo di nuove batterie e della tecnologia a cellule di combustibile oltre che a stabilire alcuni standard unificati. La scommessa sulle auto elettriche mira a ridurre la dipendenza dal petrolio straniero e a ridurre l'impatto sull'ambiente.

Il mercato dell'auto cinese é divenuto quest'anno il primo del mondo e secondo la China Car Association nel 2010 sono attese vendite per 17 milioni di vetture, il 30% in più dell'anno scorso. »La progressione di produzione e consumi é inarrestabile».

Tratto dal sole24ore

9.7.10

E scese il silenzio

"Qualcuno si ricorda ancora di quella video clip ad alto tasso etilico diffusa su You Tube alla vigilia del Mondiale nella quale un gruppo di tedeschi ciucchi persi invocava che "Nur nicht Italien", basta che non vinca l'Italia?
Chi gufa sarà gufato. La Germania resta a tre stelle"
(Vittorio Zucconi - La Repubblica 08/07/2010)

30.6.10

"Apple of My Eye"

"Apple of My Eye" - an iPhone 4 film - UPDATE: Behind the scenes footage included from Michael Koerbel on Vimeo.


Questo film di Michael Koerbel riassume tutto ció che serve per fare un buon cortometraggio: amici, collaborazione, passione e conoscenza e .... una buona storia da raccontare.
La cosa piú interessante é che questo corto é stato girato e montato in 48 ore usando solo un iPhone4 !