Per tenermi allenato nella pratica dei cortometraggi mi sono dato per obiettivo la partecipazione ad un concorso.
Cosí dopo un po´girovagare per la rete ho deciso di partecipare ad un festival di cortometraggi ecologici.
Ho raccolto un paio di amici e ci siamo riuniti 4-5 volte in sedute di brain storming.
Per ora abbiamo appena terminato la pre-produzione(discutere il soggetto, trovare location, attori, attrezzature, scrivere dialoghi) ed abbiamo fissato le date delle riprese, venerdi 29 Aprile, e se non bastasse anche il 13 maggio.
Siamo un bel team, a parte il protagonista che non si é ancora integrato molto, dovró cercare di fare piú gruppo, staremo a vedere.
Sono solo un po´ teso perché il settaggio della Canon 7D é complicato, richiede molta concentrazione nelle riprese e spero che questo non mi distolga troppo dalla regia, ma l´importante é fare esperienza.
Quest e´il mio Blog, una specie di diario, dedicato a tutti i miei amici, una cerchia ristretta e ben selezionata, e questo basta per ritenerti un privilegiato/a. Si insomma memorizzalo tra i siti preferiti, e se hai voglia di cazzeggiare fammi visita.
8.4.11
31.3.11
24.3.11
16.2.11
10.2.11
4.2.11
José Mourinho:
'Quando siamo in Italia siamo stanchi dell’Italia, quando non siamo in Italia, l’Italia manca'. . . ed è vero.
1.2.11
31.1.11
19.1.11
Roman Holiday 2011 (saluti)
Aperitivo a Campo dei Fiori con Gianmarco.

Fotoricordo con Valerio Mastandrea, e proprio il giorno del mio compleanno, non potevo aspettarmi regalo migliore.
Vi racconto com'è andata:
Valerio è entrato tutto agitato col casco sottobraccio e si è seduto nella stessa sala di dove stavamo mangiando noi, io ho pensato: ma varda stó barbon come assomiglia a Mastandrea , poi quando ha ordinato ho riconosciuto anche la voce, ma ho fatto finta di niente, non l'ho più cagato, non lo volevo ne innervosire ne disturbare, ho aspettato che finisse di mangiare, e dopo che ha pagato gli ho izzato contro Chrissi che gli ha detto con il suo dolce accento straniero la semplice verità, cioè che era il mio compleanno, lui è uno dei miei attori preferiti e mi piacerebbe fare una foto insieme.
Lui molto cortesemente ha accettato dicendo: "Vabbè, peró nnamo fora, sennó quá famo un luna park".
Gli ho detto che faccio cortometraggi sfigati, e lui simpaticamente mi ha detto:"A chi lo dici".
Ed alla fine mi ha fatto anche gli auguri.
23.12.10
Day 14: Hollywood
Day 13: Los Angeles

Dopo la pioggia, spunta il sole, ed anche in queste piccole cose l´America fá le cose in grande, offrendomi il mio primo arcobaleno completo a 180 gradi, quasi volendomi salutare prima di partire.




Ale mi rende felice come bambino portandomi da "Mels", un tipico "deli" americano, originale degl´anni 50.


E per concludere in bellezza, Mega Partita NBA dei Los Angeles Lakers allo Staples Center, una di quelle cose che ho sempre sognato di fare una volta nella vita.
22.12.10
Day 12: Los Angeles
Day 11: Los Angeles
Day 10: Pizza margherita
21.12.10
Day 6: Las Vegas


Ultimo giorno in questa incredibile città, L'hotel Paris(Foto) é stata un' ottima scelta da parte di Ale, la sua posizione centrale rispetto alla "Strip" ci ha facilitato moltissimo negli spostamenti.
Abbiamo incontrato Antonio per un breve saluto davanti al Wynn dove lui lavora.
A Las Vegas tutto ruota attorno al gioco d'azzardo, a tal punto che perfino all' aereoporto si puó giocare alle slot-machines fino a poco prima di salire sull 'aereo, e dato che noi da bravi ragionieri non siamo caduti nelle trappole dei Casinó, ho pensato di giocare ad una slot-machine rigorosamente con la leva(non con lo schermo digitale ed i bottoni).
Al primo dollaro ho vinto 1.50 $
Con un utile netto quindi di mezzo dollaro.
Ho quindi incassato senza esitare immediatamente la vincita, cosí da poter vantarmi di aver lasciato Las Vegas da vincitore. Certo che se tutti facessero come noi 2 Las Vegas non esisterebbe nemmeno, ci sarebbe solo deserto.
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