19.8.12

Bagno al fiume



Stasera, verso il tramonto, una coppia di amici é passata a prendermi in bicicletta per  fare il bagno nella Mosella, che come il Reno dista da dove abito poco piú di un chilometro, il Reno peró con le sue correnti é troppo pericoloso per nuotarci.

E`stata una bella esperienza, mi sembrava una cosa d´altri tempi, quando ancora non c´erano le piscine.

L´acqua era abbastanza pulita, almeno cosí sembrava, e la temperatura era ideale, un paio di gradi in piu´del nostro Adriatico, la cosa che mi é piaciuta di piú era il traffico dei mercantili e delle chiatte di carbone, che ti passano a 20-30 metri, se hai le orecchie immerse sott´acqua, senti chiaramente le loro eliche, ed hai l´impressione che ti piombano alle spalle,.

Al termine annesso picnic sulla riva.


17.8.12

Germania cerca operai stranieri «Niente movida resto in Spagna»

Di Marina Mastroluca:

Una crescita dello 0,3 per cento nel secondo trimestre dell’anno. Gli economisti tedeschi temono che possa essere l’ultima buona notizia, la frenata è nell’aria, il Pil potrebbe cominciare a declinare anche a Berlino, a fine settembre si tireranno le somme.

Ma per il momento, l’industria tedesca sembra avere tutt’altro problema: trovare lavoratori specializzati per stare dietro alla produzione. E visto che in casa non ce n’è più, imprenditori e associazioni tedesche hanno puntato sull’Europa meridionale, dove la crisi divora posti di lavoro e, soprattutto tra i giovani, le prospettive sono magre. Soggiorni sul posto, per conoscere fabbrica e dintorni. Lezioni a scuola, contatti con le università. La Confederazione tedesca dei lavoratori specializzati, Zhd, si è rivolta persino alla chiesa spagnola, sperando di riuscire a riempire i posti vuoti nella regione dell’Emsland e nelle altre località che trainano il successo tedesco. Finora la risposta è stata al di sotto delle aspettative.

A maggio c’è stato un aumento del 6.5 per cento dei lavoratori immigrati da Spagna, Portogallo, Grecia e Italia: in 28.000 hanno fatto la valigia per il nord che promette paghe certe e solidità. Ben di più sono arrivati dalla Polonia e dall’Europa dell’est, con un aumento del 36 per cento, 94.000 nuovi arrivati. A sentire lo Spiegel la Germania è un grande ufficio di collocamento, aperto all’Europa meridionale. Si cercano ingegneri e laureati, ma anche elettricisti, saldatori, muratori e badanti. Le imprese corteggiano i possibili nuovi immigrati, promettono formazione, corsi di lingue, futuro. Giornalisti portoghesi sono stati invitati a visitare le regioni «inesplorate» della Germania che produce. Si offre lavoro sui quotidiani greci, magnificando la gioia della tranquillità nelle città di provincia e nelle aree rurali.

Ma l’impatto per gli stranieri non è facile, a cominciare dalla lingua. La regione del Reno-Neckar, nella Germania sud-occidentale, ha assoldato immigrati di vecchia data - e di successo - per convincere i disoccupati di Barcellona a farsi avanti. L’obiettivo è importante, perché a conti fatti, senza l’iniezione di forze fresche di qui alla fine del 2013 solo in quest’area mancheranno 35.000 lavoratori specializzati. Il problema, stando alla ricerca dello Spiegel, sembrerebbe essere soprattutto culturale. Molti sono pronti a trasferirsi a Berlino, ma città come Villingen-Schwenningen non sembrano essere tra le mete preferite dei «Pigs» d’Europa.

Non è solo questione di notorietà. La Bda, la confederazione che unisce i datori di lavoro tedeschi, ha persino pubblicato un manuale di istruzioni per l’uso: come creare una «cultura accogliente». Le municipalità hanno studiato come integrare i nuovi arrivati. Ma ai quindici spagnoli arrivati da Madrid con un volo della Ryanair per visitare le imprese di Papenburg non sono sembrate allettanti le proposte per il tempo libero: giri in biciletta e gare di trattori. Javier Saintmartin, 26 anni, ha resistito per il tutto periodo di formazione a Düren, nel Nord Reno-Westfalia. Gli hanno offerto un lavoro da meccanico, ma alla fine ha salutato tutti e se n’è andato. «I compagni di lavoro sono tutti simpatici», ha scritto in un biglietto di addio. Peccato che cenino alle 6 del pomeriggio e che dopo le 8 di sera la strade siano deserte. Javier è tornato a Siviglia, ha trovato lavoro come spazzino. Ha preferito così. Che non sia una metafora di come la Germania vede l’inguaribile sud d’Europa?

Tedeschi, non cercate forse l'Italia?

Educati alla compostezza e alla riserva voi tedeschi, io lo so, cercate l'Italia.  
Mentre voi costretti nelle regole che vi fanno viaggiare come su binari non immaginate che la vita possa essere diversa. 
L'economia da ragione a voi. 
Il marco prima e ora i bond e l'euro. 
Avete questa e molte altre ragioni. 

Ma poi scappate in vacanza e andate ovunque e andate in Italia. 
Vi lasciate stupire dalle chiacchiere nella coda scomposta, qualche lamentela e la commessa che cerca un compromesso. 

Io la sera ascolto Minuetto di Mia Martini e ritorno l'indomani, accendo le macchine, le fiamme e canto nella mia testa l'abisso di un paese senza troppe regole o dove molte poche sono rispettate: l'Italia. 

Non rimpiango l'ingiustizia che so essere presente. 
L'inequità di molte parti sociali. 
L'arroganza e l'estrema insicurezza quotidiana. 

Ma so che voi cercate proprio l'italia quando dopo calcoli e calcoli vi rendete conto della bellezza di uno sbotto o di un litigio fuori dalle righe epperò sincero. 

Il dolore è quanto di più sincero abbia conosciuto. 

E venite in italia con le creme da sole e quelle per le mani. E cercate proprio di vedere quanto complicata e semplice è al contempo la vita nello stivale. 

Basta un pallone per giocare in una via ma poi non ci sono porte e passano le macchine. Non importa. 

Voi avete molta ragione, direi quasi troppa. 
Ma non esitate. 
Non amate trovarvi impreparati, non assicurati, senza prevenzione, senza la certezza di un paracadute. 

Ma poi venite a cercare la spontaneità quasi che sia una materia prima. 

E non sono forse una bestemmia ed un insulto spontanei? 
Non fischiamo forse qualche volte dietro le gonne corte di turiste ignare? 

Però dietro il fischio c'è un messaggio solo e chiaro. 

Dietro il volto composto no. 

Preferisco cantare quando sono felice con il rischio di sorprendermi ingenuo a piangere nell'infelicità. 
Piuttosto che negare uno e l'altro sentimento perché la locomotiva viaggi più veloce. 

E poi la Giustizia con la G maiuscola non esiste. 

Scoppia una centrale nucleare in Baviera e senza un preciso calcolo finisce tutto. 
Domani qualcuno inneggia contro la minoranza di italiani all'estero e sono un nemico. 

Non è sempre un'onta esprimere se stessi e magari dire delle idiozie. 

Ma davvero chi è politically corrett non pensa idiozie? 

Il riserbo e il pudore non sono talvolta un modo di coltivare l'orgoglio e con esso la competizione? 

Ma io non voglio solo competere. Preferisco canticchiare qualche ritornello e cerco anch'io come voi l'italia, la magnifica e generosa, incoerente bella Italia.


Tratto dal Blog di Italiansonline Savoiardo in Baviera
di danilele




Zane: Mi sá che ormai penso alla tedesca pure io.

16.8.12

Il mio rapporto odio/amore col Belpaese


Marche


Dalle vacanze fatte a Numana e Urbino







31.7.12

Il vangelo secondo Steve Jobs

Oggi siamo andati a guardare una curiosa mostra su Steve Jobs che si tiene in questi giorni a Civitavecchia Alta.
Abbastanza interessante, fatta molto bene, anche se devo dire che ci sono andato quasi per caso e secondo me non vale la pena di fare tanta strada per andarci apposta.

Certo che fá strano vedere in un paese cattolico come l' Italia una mostra al limite della blasfemia all'interno di una chiesa sconsacrata.

La cosa che mi ha emozionato di più è stato un modello originale di Machintosh aperto di cui si vedevano incise al suo interno le firme serigrafate del Team di sviluppo

23.7.12

Pubblicitá di una carrrozeria

Traduzione: Riparazioni di qualitá senza domande imbarazzanti

19.7.12

Citazione

I giorni sono tutti lunghi uguali, la differenza la fá la larghezza.

(Udo Lindenberg-Cantante)

16.7.12

A pesca col Donut

Scommetto che il ciccione a sinistra ci casca per primo

Allenamento

Spero per lei che le altre aperture siano piú strette.

9.7.12

Prime foto del Kaccia




Posto solo foto perché nei video si vede che sono un principiante ;-)

Per tener lontano i Testimoni di Geova


7.6.12

Naltra volta

Un mese fà mi hanno consegnato una nuova Skoda e stamattina mi ha già suonato al campanello la Kripo(Kriminalpolizei).
Stanotte qualcuno mi ha sfondato il finestrino del passeggero e rubato il navigatore.
Era un modello fisso, ma sapevano il fatto loro, l' hanno smontato senza fare un graffio all' interno.
Mi sembra di essere tornato negl' anni 80 quando ci fregavano gli autoradio

6.6.12

Filmhaus Köln



La Filmhaus di Colonia é una specie di scuola del cinema, a cui hanno accesso non solo professionisti o studenti ma anche piccoli videomaker indipendenti(come me).
É un´ istituzione pubblica, fondalmentalmente finanziata dalla cittá di Colonia e dalla regione del Nord-Reno Westfalia(la regione dove hanno sede alcune delle piú importanti reti televisive).

La Filmhaus Köln ha tre scopi:
- Promuovere la produzione audiovisiva(con sostegno organizzativo, finanziario e attrezzature)
- Formare figure professionali
- Divulgare opere cinematografiche (all´interno c´é anche un cinema).

E´un´istituzione molto attiva(viene  portato a termine piú di un corto-mediometraggio al mese, e quasi unica nel suo genere(purtroppo).
É nata nel 1981, e si é trasferita nella sede attuale(una stazione merci restaurata) nel 1996, ma purtroppo nemmeno lei é stata risparmiata dalla crisi e dai tagli alla cultura, non si sá quindi per quanto riuscirá a sopravvivere(proprio ora che l´avevo trovata).

A Febbraio di quest´anno ho partecipato ad una riunione mensile dei soci, ne sono rimasto impressionato, era tutto ben organizzato, ben definito, pragmatico, democratico, produttivo anche se poco artistico, si insomma proprio alla tedesca.
Ho deciso subito di iscrivermi anche se ne ero un po´intimorito, con la speranza che forse anch´io, dopo 1-2 anni, avrei potuto proporre un mio progetto per ottenere un sostegno sottoforma di attrezzature tecniche.
Da allora ho partecipato a tutte le riunioni mensili nelle quali vengono presentati i nuovi progetti, si vedono quelli portati a termine e si cerca di socializzare per aiutarsi a vicenda.

Ed ora vengo al punto.
Ieri sera ho presentato il mio primo progetto ed é stato approvato(tramite alzata di mano dei soci), si tratta del mio primo clip musicale.

Avevo sempre voglia di girarne uno ma non avevo mai trovato una "vittima", si insomma un gruppo o un cantante con un pezzo che mi piacesse, poi finalmente a Marzo ho conosciuto Kima, una cantante corista con la voglia di mettersi in gioco da sola e dopo 2 mesi di brainstorming siamo finalmente riusciti a stendere una storyboard decente, che non é un capolavoro, ma essendo un video no-budget eravamo molto limitati nel nostro estro artistico.

Il sostegno che ho ricevuto dalla Filmhaus é un "Jib", una specie di braccio meccanico su rotaie che mi serve per girare la prima scena introduttiva, per tutto il resto useró la mia attrezzatura che giá possiedo.

Le riprese, tempo permettendo dovrebbero giá iniziare questo fine settimana.




... ecco, adesso mi sono impegnato pubblicamente e quindi sono costretto a realizzarlo veramente(… mi sono autoincastrato di nuovo).

29.5.12

Nessun aumento di suicidi per la crisi

Premettendo che questo é un tema molto delicato voglio farvi leggere questo interessante articolo apparso su Wired, dove viene spiegato che non c´é nessuna relazione statistica tra suicidi e crisi economica.

Spero cosí di far evidenziare una malattia ben piú diffusa e meno considerata, la depressione.

25.5.12

14.5.12

La profezia del capo indiano

Quando avrete prosciugato l'ultimo dei fiumi, tagliato l'ultimo degli alberi e pescato l'ultimo dei pesci allora capirete che i soldi non si possono mangiare. (Nuvola Rossa)

7.5.12

Spiegatemi

Cosa stá facendo la seconda ragazza ?