A bus stops, and two italian men get on.
They sit down and engage in an animated conversation.
The lady sitting behind them ignores them at first, but her attention is galvanized when she hears one of the men say the following:
"emma come first. den i come.
den two asses come together.
i come once-a-more.
two asses, they come together again.
i come again and pee twice.
den i come one lasta time."
"you foul-mouthed pig" retorted the lady indignantly.
"in this country we don't talk about our sex lives in public!"
"hey, coola down lady," said the man. "who talkin'
abouta sexa? i'm a justa tellin' my frienda how to spella mississippi'."
Quest e´il mio Blog, una specie di diario, dedicato a tutti i miei amici, una cerchia ristretta e ben selezionata, e questo basta per ritenerti un privilegiato/a. Si insomma memorizzalo tra i siti preferiti, e se hai voglia di cazzeggiare fammi visita.
28.1.10
8.1.10
22.12.09
Mi sento un´edera
In questi giorni di permanenza in Italia ho osservato il nostro bel paese con l´aria distaccata di chi vive ormai da molti anni all´estero e ne ho tratto le mie conclusioni:
L´italia crea molti individui speciali, perché é un paese molto complicato, pieno di contraddizioni, e queste agiscono come "humus", in cui l´individuo é costretto a sfruttare tutta la sua fantasia e creativitá per sopravvivere.
"Humus" come lo sterco, che nutre le piante e i fiori, ...insomma l´Italia é una merda.
.......... dove crescono tanti bei fiori.
L´italia crea molti individui speciali, perché é un paese molto complicato, pieno di contraddizioni, e queste agiscono come "humus", in cui l´individuo é costretto a sfruttare tutta la sua fantasia e creativitá per sopravvivere.
"Humus" come lo sterco, che nutre le piante e i fiori, ...insomma l´Italia é una merda.
.......... dove crescono tanti bei fiori.
17.12.09
Barcellona ultimo giorno
Ultima lezione from Luciano:
So che sono pedante, però non posso esimermi dal fare anche a te una lezione di lingua catalana: molti italiani abbreviano Barcellona con il nome Barça (in assenza della "ç" con Barca).
SBAGLIATO! ;)
Barça è l'abbreviazione per il Futbol Club Barcelona.
L'abbreviazione per la citta è, invece, Barna (o Barcino l'antico nome della città)
E' un po' come confondere Toro con Torino
So che sono pedante, però non posso esimermi dal fare anche a te una lezione di lingua catalana: molti italiani abbreviano Barcellona con il nome Barça (in assenza della "ç" con Barca).
SBAGLIATO! ;)
Barça è l'abbreviazione per il Futbol Club Barcelona.
L'abbreviazione per la citta è, invece, Barna (o Barcino l'antico nome della città)
E' un po' come confondere Toro con Torino
16.12.09
Barcellona giorno 3

Abbiamo sempre il solito culo, il giorno dopo il nostro arrivo a Barca é arrivata una perturbazione carica di pioggia e freddo, e cosí non possiamo esprimere al meglio le nostre potenzialitá fotografiche in giro per la cittá.
Cosí per ammazzare il tempo, ho sfruttato il comodissimo telefona da bagno che il nostro lussuoso hotel ha in dotazione.
13.12.09
Barcellona giorno 2
L ' evento del giorno è stato l'incontro con Luciano, un ragazzo che avevo conosciuto a Francoforte tramite gli Italians online.
La banca per cui lavora lo ha trasferito a Barca da alcuni mesi, dove spera di restare a lungo.
Quí lui apprezza, oltre ke il buon mangiare, la facilità e calorosità dei rapporti interpersonali.
Da bravi "ghiri"(significa turisti in Barcellonese) abbiamo cenato a base di tapas nell' antico quartier gotico, dove sono stato oggetto di un tentativo di scippo da un tipo che si spacciava per brasiliano( a me sembrava tunisino).
Vedendo che siamo italiani(si nota subito perchè i barcellonesi si vestono very no-global) mi ha dato la mano ed ha cercato frettolosamente di creare un dialogo sul calcio, per sua sfortuna mi sono distanziato immediatamente e gli abbiamo fatto capire che non era gradito.
Verso le 3 del sabato notte siamo finalmente riusciti a giungere a la Rambla, dove teoricamente si stava svolgendo il top della Movida della città. Bah, tutto quá ? Evidentemente anche loro d' inverno vanno un po' in letargo.
La banca per cui lavora lo ha trasferito a Barca da alcuni mesi, dove spera di restare a lungo.
Quí lui apprezza, oltre ke il buon mangiare, la facilità e calorosità dei rapporti interpersonali.
Da bravi "ghiri"(significa turisti in Barcellonese) abbiamo cenato a base di tapas nell' antico quartier gotico, dove sono stato oggetto di un tentativo di scippo da un tipo che si spacciava per brasiliano( a me sembrava tunisino).
Vedendo che siamo italiani(si nota subito perchè i barcellonesi si vestono very no-global) mi ha dato la mano ed ha cercato frettolosamente di creare un dialogo sul calcio, per sua sfortuna mi sono distanziato immediatamente e gli abbiamo fatto capire che non era gradito.
Verso le 3 del sabato notte siamo finalmente riusciti a giungere a la Rambla, dove teoricamente si stava svolgendo il top della Movida della città. Bah, tutto quá ? Evidentemente anche loro d' inverno vanno un po' in letargo.
12.12.09
Barcellona giorno 1
io e Calogero abbiamo deciso di fare questo viaggio per avere qualcos ' altro da fotografare dalle solite modelle brasiliane svestite.
Siamo giunti in orario. Strano, si lo sò. Viaggio tutto liscio.
Siamo rimasti solo un po' sorpresi che l' aeroporto Ryanair dista 1h 20 di autobus da Barcellona, ovviamente nessuno di noi 2 si era informato prima.
Come ovviamente non ci eravamo nemmeno informati di quale linea della metropolitana ci sarebbe servita per portarci dalla stazione dei bus fino al nostro hotel.
Così abbiamo perso mezzoretta a premere bottoni di un distributore automatico di biglietti spagnolo.
Giunti finalmente in hotel siamo rimasti positivamente sorpresi dall' elevata qualità dello stesso.
Abbiamo coronato la serata mangiando tapas fino alle 2 di notte, seduti al banco di un ristorante, serviti da uno ke sembrava lo zio spagnolo di Luca Laurentis.
Mi stavo annoiando, così stò scrivendo from my iPhone, dal letto della camera dell'albergo dotato di "uai-fai", dato che il mio compagno di stanza
continua a ronfare mentre Morfeo, dopo 5 ore, mi ha già abbandonato. Puntuale come le altre mattine, incurante del fatto che sono in ferie.
Siamo giunti in orario. Strano, si lo sò. Viaggio tutto liscio.
Siamo rimasti solo un po' sorpresi che l' aeroporto Ryanair dista 1h 20 di autobus da Barcellona, ovviamente nessuno di noi 2 si era informato prima.
Come ovviamente non ci eravamo nemmeno informati di quale linea della metropolitana ci sarebbe servita per portarci dalla stazione dei bus fino al nostro hotel.
Così abbiamo perso mezzoretta a premere bottoni di un distributore automatico di biglietti spagnolo.
Giunti finalmente in hotel siamo rimasti positivamente sorpresi dall' elevata qualità dello stesso.
Abbiamo coronato la serata mangiando tapas fino alle 2 di notte, seduti al banco di un ristorante, serviti da uno ke sembrava lo zio spagnolo di Luca Laurentis.
Mi stavo annoiando, così stò scrivendo from my iPhone, dal letto della camera dell'albergo dotato di "uai-fai", dato che il mio compagno di stanza
continua a ronfare mentre Morfeo, dopo 5 ore, mi ha già abbandonato. Puntuale come le altre mattine, incurante del fatto che sono in ferie.
11.11.09
31.10.09
13.10.09
La banda della uno rossa

Codesta foto, risale ai primi anni 90, quando in competizione alla famigerata banda della Uno bianca, si aggirava tra le nebbie della pianura padana una Uno rossa ...a gas.
Era equipaggiata con una bottiglia di Cointreau sotto al sedile e palette votafiga(ecco perché ci odiavano tanto).
La destinazione era sempre un campo da basket o beachvolley, sia di giorno che di notte, in quest´ultimo caso seguiva pizza take-away da mangiarsi rigorosamente a bordo campo.
...
Eppure eravamo felici
11.10.09
1.10.09
28.9.09
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