Qualcuno é al corrente che pochi giorni prima delle ferie estive mi si era rotta la lavatrice, l´ho caricata in macchina, ed invece di portarla a riparare dal piú vicino centro assistenza a Coblenza, l´ho portata a riparare in Italia(si lo só, sono un po´strano).
Poi l´ho riportata in Germania, e dopo 2000 chilometri fatti insieme io ero felice.
Ma dopo pochi lavaggi si é rotta nuovamente.
Ormai ero deciso a buttarla via (i 140 euri della prima riparazione erano andati giú per il cesso) ma dato che abito al secondo piano, e dato che la tromba delle scale é strettissima, e dato che ho pochissimi amici maschi in grado di aiutarmi nel trasporto, e dato che ho il mal di schiena, ho deciso di fare una ricerca su internet per capire come funziona una lavatrice per ripararla da solo.
Dopo un po´di studio e di test vari ho dedotto che il problema stava nel pressometro, bene, cerco ancora su internet un negozio che vende pressometri nelle mie vicinanze, lo trovo, ci vado, costa 70 euri, piú i 140 della prima riparazione fanno 210, ...me ne compro una nuova....tenetevelo.
Torno a casa affranto, pensando ai soldi sprecati inutilmente per la riparazione ed alla nuova spesa da fare, ...poi penso ai 2 piani, la tromba delle scale stretta, il mal di schiena ecc ecc..
Cosí decido di cercare su ebay un pressometro usato, lo trovo, me lo aggiudico per 10 euri.
Oggi mi é arrivato e .....
FUNZIONA !!!!!
Mi sento come il dio greco delle lavatrici, Zoppas
.
Eh si ragazzi, potete essere orgogliosi, avete un amico che si é aggiustato la lavatrice da solo, beati voi.
Quest e´il mio Blog, una specie di diario, dedicato a tutti i miei amici, una cerchia ristretta e ben selezionata, e questo basta per ritenerti un privilegiato/a. Si insomma memorizzalo tra i siti preferiti, e se hai voglia di cazzeggiare fammi visita.
24.9.08
19.9.08
17.9.08
16.9.08
10.9.08
Battaglia di Kruger
No, non c´entra niente con Freddy Kruger, e' un famosissimo video dove Bufali, Leoni e Coccobrilli litigano ferocemente,
Occhi aperti !
Il video risale infatti al 2004 e venne girato da David Budzinski, che si trovava in vacanza al Parco Nazionale Kruger che si trova in Sudafrica. La sua telecamera ripresa questa scena insolita, che su Youtube ebbe un grandissimo successo, io sinceramente mi aspettavo che da un momento all´altro spuntasse fuori pure un branco di motociclisti della Paris-Dakar.
Dimostra come dalla natura si possono trarre preziosi insegnamenti, in questo caso l´unione fá la forza, dovremmo veramente imparare e metterlo in pratica piú spesso anche nella nostra giungla.
Occhi aperti !
Il video risale infatti al 2004 e venne girato da David Budzinski, che si trovava in vacanza al Parco Nazionale Kruger che si trova in Sudafrica. La sua telecamera ripresa questa scena insolita, che su Youtube ebbe un grandissimo successo, io sinceramente mi aspettavo che da un momento all´altro spuntasse fuori pure un branco di motociclisti della Paris-Dakar.
Dimostra come dalla natura si possono trarre preziosi insegnamenti, in questo caso l´unione fá la forza, dovremmo veramente imparare e metterlo in pratica piú spesso anche nella nostra giungla.
8.9.08
5.9.08
1.9.08
29.8.08
26.8.08
24.8.08
Sommer 2008

Breve giretto,
in barca con Carletto
(rima sul piatto d´argento)
Sembro quasi uno che fá la bella vita, ma sté cose non fanno per me, proprio quel giorno, sedendomi sulla prua, col beccheggio delle onde mi sono schiacciato di nuovo le vertebre, e per una settimana mi si é bloccata la schiena, eh ... la vecchiaia !!
13.8.08
LENTAMENTE MUORE
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'.
Giovanni Cremonini
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'.
Giovanni Cremonini
5.8.08
Saggezza popolare veneta
La sera stessa del mio arrivo in italia sono andato ad una festa a casa di Davide di Due Carrare, dopo solo 6-7 minuti dal mio arrivo ho sentito il seguente detto in dialetto veneto, ...non poteva esserci un benvenuto migliore:
"Pitosto che i vermi ea magna,
xe mejo che i osei ea sbecoea"
"Pitosto che i vermi ea magna,
xe mejo che i osei ea sbecoea"
1.8.08
Pausa
Oggi consegneró il mio fido Macbook all´assistenza Apple per 2 settimane, quindi per i prossimi giorni resteró senza computer, non nascondo che ció mi mette un certo senso di insicurezza.
Porto il MB dal dottore perché si é graffiato lo chassis, e finché é ancora in garanzia approfitto della legendaria assistenza Apple.
Ho scelto questo periodo per privarmi del mio secondo cervello perché domani andró in italia, e nel bel paese si puó ancora vivere anche senza tecnologie.(Un modo molto elegante per non dire retrogado).
Porto il MB dal dottore perché si é graffiato lo chassis, e finché é ancora in garanzia approfitto della legendaria assistenza Apple.
Ho scelto questo periodo per privarmi del mio secondo cervello perché domani andró in italia, e nel bel paese si puó ancora vivere anche senza tecnologie.(Un modo molto elegante per non dire retrogado).
19.7.08
18.7.08
Mascia torna al lavoro !!!
Uno dei miei rilevatori ha scoperto qualcuno bazzicare in giro per il mio blog durante l´orario di lavoro.
hehehe
hehehe
11.7.08
3.7.08
Zane invade la Polonia



Il mio amico Bartek(quello seduto vicino a me) ha fatto un trasloco per fare ritorno nella sua patria madre, aveva bisogno di una mano, ed ha pensato bene di chiamare me, cosí io l´ho accompagnato, ed ho trascorso un insolito weekend a Cracovia. Queste sono alcune immagini rubate per le strade di questa elegante cittá(quella ragazza con gli stivali non é quello che pensate voi)
27.6.08
24.6.08
Al ritorno dal Blasco
Rieccomi in terra teutonica, incredibilmente é andato tutto liscio, sia i voli che il concerto.
Dopo il cedimento del palco avvenuto l´anno scorso in seguito alla tromba d´aria, gli organizzatori quest´anno hanno costruito un palco a prova di terremoto giapponese, ed ovviamente stavolta non tirava una filo di vento.
E´stato un po´faticoso, io e Simone abbiamo parcheggiato a 4-5 kilometri di distanza e siamo stati molte ore in piedi nei pressi del palco sotto il sole per tenere il posto, ma ne é valsa pienamente la pena, solo il Blasco riesce a muovere queste masse (c´erano 80.000 cristiani a vederlo).





Dopo il cedimento del palco avvenuto l´anno scorso in seguito alla tromba d´aria, gli organizzatori quest´anno hanno costruito un palco a prova di terremoto giapponese, ed ovviamente stavolta non tirava una filo di vento.
E´stato un po´faticoso, io e Simone abbiamo parcheggiato a 4-5 kilometri di distanza e siamo stati molte ore in piedi nei pressi del palco sotto il sole per tenere il posto, ma ne é valsa pienamente la pena, solo il Blasco riesce a muovere queste masse (c´erano 80.000 cristiani a vederlo).

Iscriviti a:
Post (Atom)









